29 Settembre 2020

FotoRilieviDroni

di Davide Porro – Operatore SAPR – Istruttore Pilota APR

Ponti termici e termocamera da Drone

Ponti termici su facciata

Un ponte termico è una zona localizzata dell’involucro in cui sia presente una discontinuità tale per cui il flusso di calore dall’interno verso l’esterno è in genere maggiore rispetto alle altre zone della struttura. Un ponte termico genera quindi maggior dispersione di calore causando all’interno discomfort e perdite di efficienza energetica con maggiori consumi e costi. Utilizzando la tecnica termografica è possibile evidenziare queste zone di discontinuità dell’isolamento che, attirando il calore, lo portano verso l’esterno dell’edificio provocando dispersioni e sperperi energetici.

Facciata con ben evidenziati ponti termici ripresa con termocamera da drone
Ripresa nel visibile per riferimento dell’immagine all’infrarosso

Con la termocamera da drone risulta veloce e comodo poter individuare, in maniera non invasiva, volando intorno le facciate e sopra al tetto, tutte le criticità e le zone di maggior dispersione così da creare una mappa precisa delle zone dove occorre intervenire con più attenzione riducendo i tempi e i costi di realizzazione dell’intervento. Si otterranno benefici sia in termini di comfort all’interno dell’immobile sia in termini di risparmio economico sul riscaldamento e sul raffrescamento dei locali. Con una termocamera da Drone dall’alto sarà molto più facile ottenere immagini di insieme da prospettive uniche senza bisogno di impalcature, cestelli o linee vita. Un drone per mappare un tetto di una villa (vedi foto)  impiega mediamente tra i 5 e i 10 minuti di volo, il risparmio è garantito e il lavoro fatto in sicurezza anche in punti difficilmente accessibili o pericolosi.

 

Facciata ben isolata senza dispersioni o ponti termici. Infissi senza particolari fuoriuscite d’aria calda