29 Settembre 2020

FotoRilieviDroni

di Davide Porro – Operatore SAPR – Istruttore Pilota APR

Quando piove non si vola ma…

… ma si può approfittare di queste giornate per poter ragionare su nuove configurazioni dell’APR al fine di ottimizzare sempre le prestazioni del proprio aeromobile. Configurare un APR da zero (e cioè ragionare su tutti i componenti da assemblare) non è per niente facile e occorre fare moltissime prove prima a tavolino e poi sul campo di volo. Le variabili sono talmente tante (peso, motore, eliche, tipo di frame, ecc.) che esistono dei programmi software (es. “ecalc”) che permettono di inserire tutti i dati che poi il programma elabora e ci fa capire subito con delle semplici grafiche cosa va bene, cosa no e cosa cambiare. A questo proposito inserisco qualche screenshot di qualche prova che ho effettuato per un nuovo progetto di due APR che vorrei realizzare e che vorrei far volare per 35/40 minuti con un payload da 1kg. La sfida principale (dal momento che più vola meglio è), è sempre quella: ottimizzare il peso e di conseguenza l’autonomia cercando di mettere insieme il miglior compromesso tra il tipo di alimentazione, Kv dei motori, dimensioni e passo dell’elica…