Fotogrammetria da drone

Normalmente non è consuetudine vedere in tempo reale quello che la videocamera sta riprendendo durante un volo di “fotogrammetria da drone” per un rilievo topografico. Si vedrebbe scattare una serie di fotografie in rapida sequenza mentre il drone passa e ripassa sulla zona da esaminare. Ma per avere un controllo ancora migliore su quanto il drone sta facendo nulla vieta di portare il segnale video a terra su un monitor di controllo e contemporaneamente avere le stesse immagini anche su speciali occhiali (FPV googgles) da dare al tecnico topografo o al committente che può vedere (da una posizione privilegiata come fosse a bordo del drone), come la macchina fotografica sta memorizzando e sovrapponendo i fotogrammi nelle varie passate del reticolo programmato prima in fase di analisi e caricamento della missione sulla centralina di volo. Il sensore APS-C della Sony montata sul drone (vedi foto) offre la possibilità di ottenere ottime risoluzioni cm/px (1 cm) e con l’utilizzo di più marcatori a terra (geo referenziati con una palina GPS) una precisione centimetrica della posizione. Questi strumenti vengono utilizzati ogni giorno sempre di più e danno ottimi risultati in tempi brevi facendo risparmiare tempo e denaro.


Muoviamoci Tutti!

Ecco i due video (versione breve e versione integrale) della corsa “Muoviamoci Tutti” del 20 ottobre scorso a Strambino (TO), all’interno dell’iniziativa Ottobre in Rosa, il mese internazionale per la Prevenzione per il Tumore al Seno.

Grazie a tutti!

Riprese, realizzazione e montaggio a cura di FotoRilieviDroni

VERSIONE BREVE:


VERSIONE INTEGRALE:

Video Gara 5 Laghi realizzato da FotoRilieviDroni in onda su GRP Televisione

Puntata 478 di “Piemonte in Corsa” andata in onda mercoledì 2 ottobre 2019 su GRP TELEVISIONE.

Nel video che segue nella puntata di PIEMONTE IN CORSA dal minuto 37.17 si parla della gara dei 5 Laghi (svoltasi il primo settembre a Ivrea) e dal minuto 41.16 è andato in onda il video integrale della gara realizzato da FotoRilieviDroni.

Video della puntata andata in onda su GRP:

Piemonte in Corsa puntata del 2 ottobre 2019

Lo stesso video della gara in alta risoluzione lo trovate qui:

NUOVI STRUMENTI DI LAVORO! Il Drone… una macchina fotografica volante!

Un’immagine vale più di mille parole. Questo è vero ed è fondamentale se necessitiamo immagini che comprovino uno stato di fatto di qualcosa in un determinato momento. Ecco che sempre più si utilizzano strumenti moderni e sofisticati come i droni che affiancano sempre più il professionista nel lavoro quotidiano. Si possono sorvolare tetti, gronde, infissi, infrastrutture, edifici e tutto quanto posto in posizione scomoda pericolosa o elevata da raggiungere. I vantaggi sono molteplici a cominciare dalla possibilità di poter avere una visuale da prospettive diverse e non raggiungibili con i normali mezzi come piattaforme o cestelli. Inoltre potendo agire con velocità (senza ponteggi, linee vita o cestelli), c’è il vantaggio di poter “congelare” la scena immagazzinando immagini digitali in alta risoluzione adatte ad essere esaminate nel dettaglio per poi essere inserite in perizie e relazioni tecniche. Un tetto rovinato dalla grandine, dal vento o dal fuoco può cambiare velocemente aspetto in base agli agenti atmosferici, avere quindi delle immagini nitide, georeferenziate e con data certa torna senz’altro utile nel momento futuro di dover produrre della documentazione al riguardo. L’importante è affidarsi ad un operatore SAPR (sistema aeromobile a pilotaggio remoto) che abbia tutti i requisiti per poter operare con piloti esperti e in regola con tutta la normativa di riferimento.

Drone con termocamera radiometrica FLIR A35

Drone per controllo dello stato di pannelli fotovoltaici.

Quadricottero Tarot 650 assemblato da FotoRilieviDroni con Termocamera radiometrica Flir A35 320×256. In questa nuova configurazione lo scatto dell’immagine termica è gestito completamente attraverso la centralina di volo Pixhawk 4 2.4.8 e quindi impostando il volo automatico a punti dell’area da mappare con quota, velocità del drone e cadenza di scatto, il computer di bordo della termocamera (il picopc che nella foto si intravede sotto la pancia del drone) memorizza a bordo su micro sd tutte le immagini termiche RADIOMETRICHE in formato flir.fff per la successiva post produzione. Il volo a punti con scatto programmato permette di avere un’alta precisione di rilievo e con immagini georeferenziate poichè la termocamera ha un suo gps dedicato. Sull’apr inoltre ci sono due gps dedicati al volo. La configurazione base del drone (già autorizzato ENAC scenari 2/4/6) è:

Telaio quadricottero Tarot 650 IronMan
Eliche 17″
Centralina di volo: PixHawk 4 2.4.8
3 Gps: 2 x volo + 1 x termocamera
Telemetria mini OSD
Trasmettitore AV
Convertitore video da HDMI picopc ad AV
Esc 4x40A
Motori 4x SunnySky 320Kv
Batt 6S 5200 mhA
Ricevitore a bordo Graupner GR 24 – 12 canali 2.4 GHZ
Terminatore di volo EvoSystem
PayLoad:
Termocamera FLIR A35
PicoPc Inprotec
Peso totale senza batteria 3Kg.
Autonomia 10/12 min c.a.

Per info 335-5940639

Falchi di Daffi

Sabato 21 settembre 2019 si è svolta presso l’aviosuperficie di Montalto Dora la manifestazione “Piccoli Aviatori dei Falchi di Daffi” con al centro il progetto di “Terapia dell’Aria” con voli in aereo organizzati dall’associazione di volontariato “I Falchi di Daffi” allo scopo di aiutare i bambini e le loro famiglie ad affrontare con maggiori energie le dure e spesso invasive cure a cui i piccoli sono sottoposti.

Un breve video della manifestazione realizzato da FotoRilieviDroni.