Cloud4Drones


FotoRilieviDroni si occupa dell’assemblaggio del payload (con gli apparati forniti) su un proprio APR per poi seguirne la sperimentazione e portare in volo l’APR per i collaudi e i test di funzionamento finali.

Cloud4Drones è una piattaforma cloud che consente agli operatori professionali di droni di costruire nuovi e più sofisticati servizi, per esempio, per il monitoraggio delle infrastrutture, sfruttando la rete cellulare per permettere di trasmettere e utilizzare in tempo reale i dati ottenuti. La piattaforma Cloud4Drones è stata sviluppata nel contesto dell’Innovation Activity di EIT Digital “Cloud Platform for drone monitoring”.

http://www.cloud4drones.eu/it/ispezioni-di-infrastrutture-con-ausilio-di-droni/

Utilizzo dei droni per le vendite e ristrutturazioni immobiliari

Riprese per vendite immobiliari

Attraverso l’utilizzo dei Droni è possibile eseguire dei controlli preventivi sugli immobili da valutare e/o acquistare. Infatti attraverso le immagini video e termiche è possibile, da parte di qualificati esperti del settore, fare accurate diagnosi sullo stato dell’immobile dal punto di vista strutturale ed energetico andando a valutare ed eventualmente correggere, con degli interventi strutturali, le eventuali criticità evidenziate dal termogramma e dal video. Attraverso i sorvoli con droni con termocamera più videocamere ad alta definizione è possibile fornire alle agenzie immobiliari, architetti e addetti ai lavori, anche un supporto qualificato sia con i filmati pronti per essere pubblicati in rete sia con le immagini termografiche alfine di ridurre i tempi di progettazione dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione da eseguire sull’immobile. Un pacchetto completo tra immagini nel visibile (ispezione del tetto e delle facciate con video HD da Drone) e immagini all’infrarosso (termocamera radiometrica da Drone) che affidate in mani esperte sapranno valorizzare l’immobile sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista strutturale. Molto importante sottolineare che le immagini riprese da un drone permettono prospettive particolari e una visione di insieme del fabbricato o del terreno inserito nel contesto circostante. Pensiamo semplicemente alla rapidità e accuratezza con la quale è possibile riprendere con un drone un tetto e le facciate di un edificio o il parco che circonda la proprietà! In pochi minuti in sicurezza e senza bisogno di impalcature cestelli e linea vita!

Pubblichiamo tre video realizzati per siti di vendite immobiliari.

Davide: 335-59.40.639

https://youtu.be/xJQSeCBNuAc

Ponti termici e termocamera da Drone

Ponti termici su facciata

Un ponte termico è una zona localizzata dell’involucro in cui sia presente una discontinuità tale per cui il flusso di calore dall’interno verso l’esterno è in genere maggiore rispetto alle altre zone della struttura. Un ponte termico genera quindi maggior dispersione di calore causando all’interno discomfort e perdite di efficienza energetica con maggiori consumi e costi. Utilizzando la tecnica termografica è possibile evidenziare queste zone di discontinuità dell’isolamento che, attirando il calore, lo portano verso l’esterno dell’edificio provocando dispersioni e sperperi energetici.

Facciata con ben evidenziati ponti termici ripresa con termocamera da drone
Ripresa nel visibile per riferimento dell’immagine all’infrarosso

Con la termocamera da drone risulta veloce e comodo poter individuare, in maniera non invasiva, volando intorno le facciate e sopra al tetto, tutte le criticità e le zone di maggior dispersione così da creare una mappa precisa delle zone dove occorre intervenire con più attenzione riducendo i tempi e i costi di realizzazione dell’intervento. Si otterranno benefici sia in termini di comfort all’interno dell’immobile sia in termini di risparmio economico sul riscaldamento e sul raffrescamento dei locali. Con una termocamera da Drone dall’alto sarà molto più facile ottenere immagini di insieme da prospettive uniche senza bisogno di impalcature, cestelli o linee vita. Un drone per mappare un tetto di una villa (vedi foto)  impiega mediamente tra i 5 e i 10 minuti di volo, il risparmio è garantito e il lavoro fatto in sicurezza anche in punti difficilmente accessibili o pericolosi.

 

Facciata ben isolata senza dispersioni o ponti termici. Infissi senza particolari fuoriuscite d’aria calda

Termocamera da Drone in edilizia

Controllo dispersioni e ponti termici

La sempre maggiore attenzione verso il risparmio energetico e al comfort degli ambienti dove viviamo ha visto negli ultimi tempi un grande interesse verso la bio edilizia e cioè la costruzione o la ristrutturazione di edifici con una particolare attenzione a tutto quanto concerne l’impatto ambientale e i consumi energetici. Con il termine Bioedilizia infatti si indica un modo di progettare, costruire e gestire un edificio così da rispettare i principi della sostenibilità ambientale, riducendo proprio gli impatti negativi sull’ambiente. Gli edifici progettati con questi criteri fanno uso di fonti energetiche rinnovabili per il riscaldamento e il raffreddamento come l’energia solare per l’acqua calda, il fotovoltaico, le biomasse ed il geotermico.
Un grande aiuto nel controllo sulle dispersioni energetiche lo possono dare le termocamere che grazie a immagini quantitative e qualitative all’infrarosso e in maniera non invasiva possono evidenziare molte criticità dell’involucro edilizio aiutando i tecnici a costruire e manutenzionare al meglio l’edificio.
Tanto per citare alcuni campi di applicazione una termocamera possono evidenziare: perdite d’aria infatti la fuoriuscita indesiderata di aria calda da infissi e tetto, viene evidenziata molto bene sorvolando con il drone la zona. Con un sorvolo è anche possibile evidenziare casi di isolamento inesistente o inadeguato, distacchi di intonaco, umidità in muri e pavimenti, ponti termici. Un altro vantaggio che offre un’ispezione con la termocamera da Drone è il poter fare un rilievo prima di una ristrutturazione evidenziando così la struttura e il disegno sottostanti accelerando il lavoro di progettazione.
Immaginate tutto questo valorizzato da riprese aeree, cosa che fino a qualche tempo fa era impensabile se non a fronte di costi proibitivi. Le immagini prodotte saranno utilissime ai progettisti affinché poter disporre al meglio gli interventi lavorando in sicurezza e risparmiando quindi tempi e denaro. Quali sono i vantaggi dell’utilizzo di una termocamera da Drone? In primis la prospettiva dall’alto (immaginiamo un tetto o un campo fotovoltaico) che consente una mappatura termografica con una visione d’insieme, poi da non sottovalla velocità e la praticità di intervento e i costi contenuti per un risultato di altissima qualità e professionalità. Naturalmente il drone è un piccolo aeromobile a pilotaggio remoto e come tale deve sottostare alle regole dell’aria. E’ fondamentale quindi affidarsi a operatori con tutte le carte in regola secondo la normativa vigente.

Drone con termocamera mentre ispeziona un tetto

La Termocamera sul Drone

Rilievo su tetto con termocamera da drone

L’impiego di termocamere radiometriche a bordo dei droni è una delle ultime novità tecnologiche in questo settore sempre in evoluzione e sempre in fermento. La possibilità di portare in volo una termocamera radiometrica (grazie anche alla miniaturizzazione dei componenti) consente di effettuare una mappatura termica accurata della superficie da ispezionare.
Le prospettive di ripresa sono uniche e difficilmente raggiungibili con altri mezzi o sistemi. Infatti la ripresa aerea offre una visuale completamente nuova e dà la possibilità di avere una visione d’insieme unica. Grazie alla trasmissione video durante il volo, in maniera economica e non invasiva, è possibile vedere in tempo reale su un monitor le immagini termiche riprese dal drone. Una termocamera molto sofisticata che utilizziamo noi di TermoDrone, è il modello A35 della FLIR (azienda leader nel settore) che consente di acquisire immagini radiometriche con una risoluzione di 320×256 pixel. Senza scendere nel tecnico che non mi compete un parametro molto interessante per il pilota che deve ispezionare un sito è l’IFOV (Instantaneous Field Of View) che indica la capacità di un ottica di risolvere, cioè vedere e misurare, la temperatura di un’area puntiforme all’interno di un’immagine termica) e cioè la grandezza del pixel rispetto all’oggetto posto a una data distanza. Se devo rilevare ad esempio una zona grande 10 centimetri devo sapere che secondo la tabella di calcolo IFOV con la Flir A35 e con un obiettivo da 9mm, a 10 metri i pixel sono grandi poco meno di 3 centimetri quindi vanno bene poichè essendo più piccoli restano tutti “annegati” nell’oggetto da riprendere dando un dato quantitativo attendibile. Ma se mi allontano e porto il drone a 50 metri dal soggetto di prima a questo punto i pixel diventano da circa 14 centimetri e “sbordando “dall’oggetto possono dare letture termiche sfalsate. Ho imparato questo dato importantissimo facendo diverse prove in volo a varie distanze e sapere e capire il dato IFOV (che varia a seconda della termocamera e dell’ottica che si monta) è stato fondamentale per la riuscita del rilievo.

Rilievo termografico da drone su villa ristrutturata

In questo video è possibile vedere il lavoro che è stato eseguito per conto di un architetto specializzato in ristrutturazioni edili con particolare attenzione all’isolamento termico.

Con il TermoDrone DJIS900 abbiamo ripreso prima le immagini Termiche Radiometriche per il controllo chiesto dal committente poi abbiamo eseguito un video con la videocamera 4K per vedere nel dettaglio dall’alto la struttura. Sono state consegnate un gran numero di immagini termiche radiometriche per il successivo approfondimento in post produzione (tramite software dedicato) da parte del termotecnico e degli addetti ai lavori.

Per informazioni www.termodrone.eu

Davide: 335-59.40.639

Prevenzione pannelli fotovoltaici con termocamera da Drone

Con l’andare avanti della tecnologia e con le regole sempre più definite per l’utilizzo dei Droni, o più correttamente degli APR (aeromobili a pilotaggio remoto), moltissimi settori cominciano a trarre beneficio e risparmi utilizzando operatori APR professionali per acquisire dati preziosi che fino a qualche tempo fa avrebbero richiesto un dispendio enorme di risorse e di energie. Le applicazioni sono molteplici, dalle riprese video alle riprese tecniche e topografiche, dall’agricoltura di precisione alle perizie sul territorio ma, in questo articolo e per rimanere coerenti con l’oggetto del sito, vorrei soffermarmi all’utilizzo del Drone per rilievo e acquisizione di immagini termografiche radiometriche. Il nostro core business è portare in volo l’APR e acquisire immagini termografiche come richiesto dal committente per poter poi fornire delle immagini termiche radiometriche sulle quali poter effettuare tutta una serie di ragionamenti e considerazioni. Dove la comodità dell’APR è veramente intuitiva è nel lavoro di ispezione di pannelli <img class=” wp-image-70 alignright” src=”http://termodrone.eu/wp-content/uploads/2017/07/pann4-300×209.png” alt=”” width=”460″ height=”320″ />fotovoltaici. Infatti con un APR si possono sorvolare acquisendo dati senza bisogno di cestelli, ponteggi, linea vita, e in tutta sicurezza. L’immagine fornita in tempo reale  sul monitor del secondo operatore permette di vedere già durante il volo difetti macroscopici dei pannelli; dopo, in fase di elaborazione delle immagini, si potranno approfondire nel dettaglio aspetti più mirati. Un’indagine termografica dei pannelli è consigliata poiché molti incendi sono dovuti alla scarsa prevenzione mentre basterebbe un controllo periodico per rendersi conto dello stato dei pannelli.

Per informazioni Davide: 335-59.40.639